La scelta del rivestimento del bagno è fondamentale. Questa parte della casa rappresenta la massima espressione di privacy ed intimità. Qui passiamo magari ore a coccolarci e a rilassarsi, per questo motivo dobbiamo scegliere i materiali piú a noi vicini. Sanitari, Mattonelle, rivestimenti devono sposarsi tra loro per rendere confortevole l’ambiente.
Quale scegliere? Come accoppiare i colori, le forme, gli arredi, le piastrelle di pareti e pavimenti? Il colore ritorna ad essere il vero protagonista, accanto al sempre maggior numero di materiali di nuova e vecchia generazione, ad esempio il legno nel bagno. In molti caso nati dall’evoluzione della ceramica, o di materiali antichi recuperati e riattualizzati in chiave contemporanea.
Tinte pastello e cromie ricercate esaltano i volumi e le forme morbide di lavabi e sanitari sempre più spesso proposti nella finitura “Matt”. È l’opaco a fare da tendenza, è il dettaglio che diventa il tratto distintivo di ogni collezione, è la qualità che deve tornare protagonista di ogni elemento, anche del più semplice e all’apparenza banale, come il piatto doccia, o la vasca, tornati ad essere protagonisti della stanza da bagno.
Materiale per Mattonelle
Ceramica: le maioliche realizzate con questo materiale sono quelle piú economiche e maggiormente utilizzate per i rivestimenti di bagni e cucine. Costano poco, sono facili da pulire e poco porose. L’acqua scivola via e non crea condensa ed umidità.
Porcellana: materiale un po’ piú costoso, ma molto usato. Molto utilizzate anche quelle in gres porcellanato oppure con texture in 3D.
In vetro: ancora piú costose ma di grande effetto visivo. Lavorate in maniera particolare rendono molto bene nei bagni e son di gran classe. I mosaici realizzati con piccole tessere in vetro dann luce e riflettono mentre con i vetromattoni possiamo realizzare nicchie, divisori o pareti di vetrocemento.
In pietra: i rivestimenti in bagno con materiali naturali costano molto, ma sono anche di grande effetto. Parliamo di bagni rivestiti con pietra naturale, di interi blocchi presi e lavorai ed inseriti a muro. Altrimenti ci sono rivestimenti in finta pietra per docce in muratura.
Ardesia: si tratta anche in questo caso di una pietra naturale di colore scuro con i toni che vanno dal nero al grigio. Molto belle, di grande effetto. I designer la usano per il suo effetto decorativo, a volte si trova con venature blu. Può essere usata per i pavimenti, per le pareti ed anche per i tetti, sul mercato moltissimi produttori, ad esempio Marazzi, realizzano piastrelle di Ardesia.
Marmo: per bagni di alto spessore che si rifanno a forme classiche.
Legno: chi lo ha detto che il legno non si può mettere nel bagno? Siamo abituati a pensare che l’acqua non vada d’accordo con questo materiale, ma pensate alle barche, non sono fatte di legno? Ovviamente bisogna scegliere i legni giusti trattati. Il rovere potrebbe macchiarsi ed il laminato, i listelli economici che troviamo ad esempio da Ikea o Leroy Merlin vanno bene solo se tenete asciutto visto che con l’umidità si espandono e fanno le bollicine. Meglio usare teak o Iroko, legni esotici ovviamente piú costosi. Un bagno effetto legno è quanto di più caldo possiamo trovare come sensazione.
Tenete conto pure che nel corso della vita potrebbe accadere che un water si intasa, che fuoriesca acqua da un tubo, in questi casi potremo avere sei problemi con il pavimento.
Possiamo usare dei pavimenti vinilici in finto legno che assomigliano a quello reale in maniera incredibile.
Bagni Colorati
Il colore è sempre più protagonista dell’ambiente bagno. Molte aziende propongono una palette di colori caldi e contemporanei sviluppando una tecnica di verniciatura a spruzzo che avviene in prima cottura a 1250° e quindi non necessità di ricottura ulteriori. Un processo che conferisce al prodotto finale una
qualità decisamente più alta perché lo smalto originale diventa parte integrante della materia.
Per bagni piccoli il bianco è ancora la tonalità maggiormente scelta. Per interrompere la monotonia di una parete tutta bianca si possono usare inserti colorati o in tinte neutre, greche, come il nero, il grigio o il marrone.
Per chi ha spazio a disposizione molto eleganti sono i bagni con piastrelle in gres porcellanato nere o grigie oppure blu o verdi.
Per i sanitari si può esare anche un materiale come il cocciopesto, antico e molto apprezzato già dai Romani per la bassissima permeabilità all’acqua, un materiale tradizionale che si ottiene mescolando laterizi frantumati e malta di calce, la cui composizione, completamente naturale, lo rende completamente biologico.
Il rivestimento della doccia
chi ha intenzione di realizzare una doccia in muratura può rivestire le pareti con mosaici colorati, particolarmente adatti. Possiamo riprendere il colore del bagno o di un arredo, oppure utilizzare una nuova tonalità . I mosaici vengono realizzati su fogli di 30 cm di lato con tessere da 2 o 3 cm.
I materiali da utilizzare possono essere diversi, da quelli più tradizionali a quelli più moderni, da quelli più pregiati e naturali a quelli più innovativi. C’è una vastità di scelta, che si basa soprattutto sul tipo di effetto che vogliamo ottenere e sul costo che vogliamo affrontare.

bagno con mosaico blu
I mosaici possono essere realizzare con tessere in marmo, pietra o di travertino. Questi ultimi restituiscono un aspetto più grezzo e naturale, ma si può usare anche la pasta di vetro, la ceramica smaltata, il gres, la resina o i nuovi composti realizzati con materiali di scarto. Unica condizione richiesta è che la superficie da rivestire non abbia un andamento ondulato e che non sia troppo irregolare, altrimenti il lavoro sarebbe davvero impegnativo. La prima scelta, quella fondamentale quando si tratta di rivestire a mosaico interi ambienti, è quella del colore.
Anche se usiamo una vasca da idromassaggio incassata possiamo realizzare un muretto in cemento rivestito in mosaico.

bagno in ardesia nero
Riverniciare le Mattonelle
le mattonelle esistenti possono anche essere verniciate per dare nuova vita e colore ad un’ambiente. Il mercato propone numerosi prodotti adatti allo scopo, per rinnovarle e proteggerle in modo rapido ed economico. La Vernice per Piastrelle Ronseal Diamond Hard ad esempio ha una formulazione a un’unica mano che non richiede l’applicazione dello strato di fondo. Un litro di prodotto consente di coprire otto metri quadrati di superficie, con un tempo di asciugatura di due ore. L’applicazione, in tre mosse, non lascia segni di pennellate e garantisce una superficie resistente e duratura. Un aspetto completamente nuovo, senza la necessità di un nuovo rivestimento.







