Bagni Stile Provenzale

Se parliamo di uno stile romantico e vintage non possiamo che nominare quello provenzale. Di seguito potete trovare delle idee per realizzare un bagno in stile provenzale.

La Provenza è una belllissima regione che si trova a sud della Francua dove la vita sembra non smettere mai di essere vivace, piena di un’atmosfera allegra che regna ovunque nella zona. Campi di lavanda, oliveti incorniciati da un cielo azzurro e da un sole luminoso. La natura della Provenza si riflette nell’atmosfera delle case e dei cottage francesi.

Questo stile così personale è diventato popolare in tutto il mondo ed è stato utilizzato con successo per la progettazione di spaziose ville e piccoli appartamenti urbani. È anche diventata una ricca fonte di ispirazione per la realizzazione di un bagno alla francese.

bagno in sitle provenza antico

“Provence” in francese significa provincia, quindi in questo stile si ricalca la semplicità della vita di campagna, ma si può ben adattare anche ad un appartamento di città, creando degli interni romantici. Gli elementi chiave del design di un bagno provenzale sono:

  • Materiali naturali: legno grezzo o invecchiato, pietra, tessuti naturali, ceramiche;
  • Brillanti colori pastello;
  • Fiori e stampe di fiori;
  • Piante e mazzi di fiori;
  • Vari tessuti: cotone, fazzoletti, pizzi;
  • Luce naturale e tende trasparenti sottili;
  • Abbondanza di suppellettili e mobili

bagno provenzale con specchiera

Mura realizzate in stile provenzale

L‘intonaco è tipicamente utilizzato per la decorazione delle pareti nello stile provenzale. La finitura delle pareti è deliberatamente sciatta. Le pareti sono sempre dipinte in colori pastello chiaro con tonalità calde , ad esempio gialle, blu e rosa.

Dal momento che le case in Provenza sono in pietra, questo materiale è spesso utilizzato per le pareti. Pietre grezze o mattoni grezzi si abbinano perfettamente a colori pastello e stampe floreali. Se le pareti sono coperte da sfondi meglio preferire quelli a motivi floreali oppure usare strisce verticali.

bagno stile provenza

Pavimento in stile Provenzale

Per il pavimento si usa principalmente legno, meglio se vissuto. Inoltre, è possibile utilizzare piastrelle che imitano il legno e la pietra in colori naturali: marrone, terracotta.

Mobili in stile Provenza

I mobili in un bagno in stile provenzale sono prevalentemente in legno con texture e colori naturali antichi o ricreati successivamente. Possiamo dipingerli a nuovo usando colori dalle sfumature bianche, lattee e pastello di azzurro, rosa, verde.

La parte più preziosa degli accessori da bagno in stile francese è l’arredamento d’epoca con la storia. I mobili e le sedie a dondolo della nonna si adattano perfettamente agli interni, creando il giusto stato d’animo. Le crepe al muro e tutto quello che è antico non viene nascosto, anzi è esaltato.

mobile in stile provenzale per bagno

Tuttavia, se non avete i mobili della nonna non importa ora molte marche producono mobili di questo tipo, in stile vintage, provenzale, chabby chic. Potete anche dare ai vostri mobili in legno l’aspetto tipico di antichità. Fortunatamente su Internet puoi trovare molte istruzioni su come dipingere o invecchiare i mobili con le tue mani.

Tessile

I tessuti sono una parte molto importante degli interni nello stile della Provenza. Un look particolarmente armonioso è creato con tessuti naturali: lino, cotone, cintura.

Le tende dello stile provenzale francese devono essere luminose e ariose. La luce naturale è essenziale per creare un ambiente soleggiato.

specchio provenzale per bagno

I decori floreali

I motivi floreali predominano nello stile della Provenza: rose, piccoli fiori di campo, papaveri, fiori di lavanda si trovano su asciugamani e tappeti, fiori su mobili, tessuti, ceramiche, piastrelle. E naturalmente molte piante nei vasi e mazzi di fiori tagliati o secchi erbe aromatiche.

Mobili e arredamento in stile provenzale

Lo stile della Provenza comporta un’abbondanza di decorazione: nell’interno, oltre ai tessuti, ci sono molti vasi e statuette in ceramica, cesti di vimini e scatole colorate, set di vasetti con spezie e erbe per aromaterapia. Cuore piacevole, portato da viaggi o scelto con grande amore, cozie l’interno e lo riempie con la tua storia personale e l’energia positiva.

vasca stile provenzale

Elementi forgiati: lampade, scaffali e ripiani conferiscono un fascino particolare all’interno nello stile della Provenza. I lampadari hanno un ruolo molto importante negli interni provenzali. Lampade di cristallo di lusso combinate con mobili in legno d’epoca e pareti e pavimenti ruvidi trasformano lo stile di campagna in uno dal gusto rustico ma chic.

Idee per un bagno Rosa come realizzarlo

Se tornate indietro negli anni 40 e 50 negli Stati Uniti i bagni rosa andavano molto di moda. Non solo le piastrelle, ma anche le vasche da bagno, i mobili, i pavimenti avevano quella tonalità di colore. Sarà per l’amore per il vintage oppure perchè a qualcuno piace questa sfumatura realizzare un bagno rosa non  completamente sciocca come idea, anzi.

bagno rosa 1

bagno rosa 1

In USA la particolare tonalità di rosa con cui venivano realizzati veniva chiamata “Mamie Pink” e “First Lady Pink”. La prima in onore di Mamie Eisenhower, moglie del presidente degli Stati Uniti dal 53 al 61 che usava questo colore in tutta la Casa Bianca, tanto che la stampa la chiamava “Il Palazzo Rosa”. I bagni rosa hanno quindi una storia importante all’interno dell’arredamento americano.

bagno rosa 2

La fiction Mad men che è ambientata proprio negli anni 50-60 ci ha fatto conoscere quello stile un po’ kitch, colorato che a molti piace. L’idea di fare quindi un bagno completamente rosa non è a pazzi.

bagni rosa

Gli interior design non disprezzano e non inorridiscono all’ idea quindi di utilizzare piastrelle da bagno rosa di tutte le misure, alternate a tonalità bianche e nere, addirittura la carta da parati non è eresia metterla di questo colore. I mobili allo stesso tempo possono essre vintage, con gusto retrò, ma non è impossibile anche utilizzare sottolavabi moderni.

bagnetto rosa

Bagno Stile Marinaro Come Realizzarlo

Chi ha una casa al mare, ma anche coloro che amano i colori caldi e le sfumature del cielo apprezzeranno tantissimo l’idea di realizzare un bagno in stile marinaro, o “navy” come lo chiamano gli inglesi. La tonalità dominante è ovviamente il blu e l’azzurro e gli accessori si rifanno alla navigazione, ma anche alle spiagge e a tutte quelle che case costruite nelle località marine.

bagno marinaro

Di seguito troverete delle foto di alcuni bagni realizzati sfruttando questa fantasia. Mai come in questi casi ci si può sbizzarrire nell’ arredamento, nella scelta delle piastrelle, dei materiali e dei tendaggi. Bagni in pietra o in legno, insomma fatti di elementi naturali sono l’optimum. Possiamo iniziare iniziando a raccogliere degli elementi che si possono trovare in moltissime spiagge, specie dopo una mareggiata.

Raccogliamo conchiglie da mettere in una ciotola insieme ad un po’ di sabbia, prendiamo i legni portati dal mare, meglio se belli stagionati, i tronchi bianchi, asciugati dal sole sono bellissimi da poggiare su una credenza, su un muretto fatto nel bagnetto.

bagno stile navy

I mobili sono invecchiati, stagionati, possono essere carteggiati con i colori blu e azzurro, anche il verde chiaro ricorda il mare. Da alternare al bianco, sempre presente. I materiali che possiamo usare, oltre al legno, sono l’ottone, il vimini, il ferro e la tela, tutte cose che si trovano sulle navi.

Le piastrelle in stile marinaro

possiamo realizzare delle pareti celesti o blu, spezzate da greche con elementi marini, come ancore, cavallucci, pesci, meduse.

Belli anche gli intarsi ed i mosaici che ricordano gli hammam, per ricreare una spa in casa con idromassaggio e vasche.

bagno in legno stile marino

Tende in stile marinaro

il bianco cangiante delle vele potrebbe essere un’idea, non male anche usarle di varie tonalità del beige con un effetto invecchiato e vintage.

bagno in legno marino

Complementi di arredo stile marinaro

su Amazon, seguendo questo link, ci sono tantissimi accessori per il bagno in stile navy, dal porta carta igienica, agli armadietti con nuance azzurre. Anche i tappetini possono essere personalizzati così come i rubinetti. Al muro possiamo mettere specchi con cornici in legno non trattato e stampe che mostrano paesaggi marini come questa qui , bellissima.

I mobili sotto il lavandino posso anche essere realizzati da soli, rigorosamente in legno e verniciati di bianco.

Pannelli Prefiniti per il Bagno senza Rompere il Pavimento

Se avete deciso di rinnovare il bagno e non volete per forza passare per una ristrutturazione che prevede la distruzione del pavimento e delle pareti potete optare per l‘uso dei pannelli prefiniti. Si tratta di moduli che possono essere “incollati” sopra delle mattonelle pre esistenti senza dover rompere nulla. Una soluzione facile, veloce e anche economica. Vediamo nel dettaglio come funzionano, i pannelli prefiniti adatti al bagno presenti sul mercato con le idee per rifare questo importante ambiente della casa.

Per avere idee sul rivestimento bagno vi consigliamo prima di tutto il materiale da usare. Le mattonelle possono essere in porcellana, vetro, gres, una volta individuata quella che fa per voi per colore e forma siete già a buon punto.

bagno preassemblato

Come funzionano i Pannelli Prefiniti per il Bagno

si tratta di applicare una specie di tappetino sul vecchio pavimento o sulle pareti. Questo tappetino è realizzato in schiuma rigida di polistirene . Si crea quindi una base su cui appoggiare qualsiasi tipo di mattonella oppure intonaco di ogni tipologia. . Ad esempio c’è un’azienda, WEDI, che produce pannelli da usare che sono impermeabili all’acqua e anche termoisolanti.

Leggeri ma resistenti perché di tipo strutturale, questi pannelli sono già prefiniti per creare, tramite un rapidissimo montaggio, l’ossatura del bagno e, una volta posati a grezzo -a parete e a pavimento- sono pronti per essere intonacati o piastrellati. Un intervento semplice, veloce e privo di limiti progettuali,
visto che, preformati ad hoc, i diversi elementi si adattano alla posa di qualunque lavabo, vasca, doccia , piatti doccia e sanitario.

bagno a secco

Creare un bagno senza Interventi in Muratura

Tece Profil invece è un’azienda che produce sistemi a secco per la realizzazioni di muretti, pareti ed altro per il bagno. Non c’è bisogno di muratura. Questi sistemi pre fabbricati sono costituiti da strutture tubolari e moduli già predisposti per l’installazione degli impianti idraulici, riescono a creare un
bagno completo in maniera molto veloce senza disagevoli interventi murari.

Per la posa a secco dei profili e delle attrezzature impiantistiche da inserirvi all’interno basta una brugola e una chiave inglese. Senza contare che, rispetto a un bagno in muratura, si può risparmiare dal 20% a oltre il 30%.

Il prezzo per la realizzazione di un bagno a secco è di circa 1500 euro per 10 mq, 3000 euro per 25 mq. Inizialmente si progettano le funzioni che ogni parete deve avere, successivamente si posa a secco la struttura preassemblata e poi si rivestono i profili con i pannelli in cartongesso rifinibili a piacere con la pittura o decori personalizzabili.

 

Dispenser per il Bagno e Asciugamani ad aria elettrici i Migliori Modelli

I dispenser per bagno, disponibili per casa, ma principalmente utilizzati in uffici e ristoranti, rappresentano uno strumento indispensabile che deve essere assolutamente presente per l’igiene dei frequentatori di questa zona. Possono essere manuali con la carta, dispensatori di sapone oppure elettrici, ad aria compressa per l’asciugatura delle mani. Cerchiamo di capirne di piú analizzando vantggi e svantaggi tra i modelli semplici e quelli elettrici.

Il dispenser per il sapone

Il dispenser per sapone, nel bagno degli uffici o dei ristoranti, risulta essere molto semplice: è composto da un contenitore nel quale viene versato il sapone ed è accompagnato da un pulsante e da un’erogatore che permettono di utilizzare il prodotto per potersi lavare le mani.

Questo oggetto generalmente viene attaccato al muro con delle viti e risulta essere molto semplice da aprire e ricaricare: basterà rimuovere il contenitore ed ecco che il dispenser potrà essere nuovamente riempito con il sapone liquido senza problema alcuno.

dispenser_sapone

Il dispenser della carta igienica

Anche il dispenser per la carta igienica è un oggetto classico che non deve mancare in bagno: si può optare per una vasta gamma di modelli, come quello circolare, dove la carta igienica va messa al suo interno e pronta ad essere utilizzata oppure che eroga fogli singoli.

Per poter sostituire il rotolo basterà semplicemente rimuovere la parte frontale, sganciandola dal dispenser stesso e procedere all’inserimento di un nuovo rotolo. Esistono anche i modelli quadrati, il cui utilizzo e identico.

Dispenser per asciugare le mani

Questo classico dispenser non usa l’aria calda prodotta elettricamente, ma bensì si tratta di un dispenser che eroga fazzoletti di dimensioni elevate per poter asciugare appunto le mani.
Quindi nessun contatto con parti elettriche o possibilità di bruciarsi, anche se questo problema è ormai quasi superato, o ancora di favorire lo sviluppo di patologie alle mani a causa del cambio della temperatura, soprattutto nel periodo invernale, quando quando all’esterno vi è l’aria fredda mentre il dispenser eroga aria calda.

dispenser_ascgiuga_mani

Meglio il dispenser classico o l’asciuga mani ad aria elettrico?

Spesso la tecnologia potrebbe fare brutti scherzi, quindi conviene optare per un dispenser classico.
Questo per il semplice fatto che i modelli semplici, ovvero quelli manuali, non rischiano di rovinarsi a contatto con l’acqua: basti pensare che magari, una persona dopo essersi lavata le mani, le asciuga o prende un pezzo di carta igienica per poter compiere tale operazione.

E’ vero che i nuovi modelli ormai non hanno piú problemi del genere e possono risultare convenienti alla lunga circa il risparmio energetico, un ottimo esempio è quello della quello della Aspira, il KALIECO. Bisogna considerare però che un asciugamani ad aria compressa, molto belli da vedere e che asciugano in 10 secondi, consuma durante l’utilizzo molta corrente.

ASCGIUGAMANI_elettrico

Installarne 2 o 3 nel bagno significa dover avere un assorbimento energetico in un instante molto alto, anche di 6 Kw.

Inoltre, in caso di malfunzionamento, i dispenser classici possono essere smontati con maggior facilità e riparati, visto che non sono presenti delle parti meccaniche che meritano un’attenzione particolare e una conoscenza delle suddette componenti per evitare dei danni.

Da notare come questi dispenser siano anche molto più pratici e facili da montare: ecco perché optare per un modello classico rispetto a quello elettronico, che per quanto utile potrebbe regalare diversi problemi a chi decide di utilizzarlo.

I Migliori Dispenser per il Bagno

GOJO LTX-12 è un dispenser per il sapone liquido da 1200 ml, elegante si attacca a muro con viti, altrimenti c’è quello elettronico della Kimberly-Clark Professional, molto bello satinato, che distribuisce elettronicamente la quantità giusta di sapone ed evita sprechi. Se non possiamo fissarlo a muro c’è il modello Kimberly-Clark Professional a piantana che può essere installato a terra.

Distributore carta igienica interfogliata in acciaio inox – conf. 1 è molto elegante e si sposa bene in qualsiasi ambiente, altrimenti potete usare questo modello economico che supporta i rotoloni.

Dispenser per asciugare le mani: un modello economico manuale molto buono è bello da vedere è QUESTO QUI con finitura in acciaio satinato.

Bagni e Rivestimenti quale Scegliere e le Mattonelle Giuste

La scelta del rivestimento del bagno è fondamentale. Questa parte della casa rappresenta la massima espressione di privacy ed intimità. Qui passiamo magari ore a coccolarci e a rilassarsi, per questo motivo dobbiamo scegliere i materiali piú a noi vicini. Sanitari, Mattonelle, rivestimenti devono sposarsi tra loro per rendere confortevole l’ambiente.

Quale scegliere? Come accoppiare i colori, le forme, gli arredi, le piastrelle di pareti e pavimenti? Il colore ritorna ad essere il vero protagonista, accanto al sempre maggior numero di materiali di nuova e vecchia generazione, ad esempio il legno nel bagno. In molti caso nati dall’evoluzione della ceramica, o di materiali antichi recuperati e riattualizzati in chiave contemporanea.

Tinte pastello e cromie ricercate esaltano i volumi e le forme morbide di lavabi e sanitari sempre più spesso proposti nella finitura “Matt”. È l’opaco a fare da tendenza, è il dettaglio che diventa il tratto distintivo di ogni collezione, è la qualità che deve tornare protagonista di ogni elemento, anche del più semplice e all’apparenza banale, come il piatto doccia, o la vasca, tornati ad essere protagonisti della stanza da bagno.

bagno_rosso

Che piastrelle scegliere:

Ceramica: sono quelle piú economiche e maggiormente utilizzate per i rivestiment di bagni e cucine. Costano poco, sono facili da pulire e poco porose. L’acqua scivola via e non crea condensa ed umidità.

Porcellana: materiale un po’ piú costoso, ma molto utilizzato. Molto utilizzate anche quelle in gres porcellanato oppure con texture in 3D.

In vetro: ancora piú costose ma di grande effetto visivo. Lavorate in maniera particolare rendono molto bene nei bagni e son di gran classe.

In pietra: i rivestimenti in bagno con materiali naturali costano molto, ma sono anche di grande effetto. Parliamo di bagni rivestiti con pietra naturale, di interi blocchi presi e lavorai ed inseriti a muro. Altrimenti ci sono rivestimenti in finta pietra.

Marmo: per bagni di alto spessore che si rifanno a forme classiche.

Legno: chi lo ha detto che il legno non si può mettere nel bagno? Siamo abituati a pensare che l’acqua non vada d’accordo con questo materiale, ma pensate alle barche, non sono fatte di legno? Ovviamente bisogna scegliere i legni giusti trattati. Il rovere potrebbe macchiarsi ed il laminato, i listelli economici che troviamo ad esempio da Ikea o Leroy Merlin vanno bene solo se tenete asciutto visto che con l’umidità si espandono e fanno le bollicine. Meglio usare teak o Iroko, legni esotici ovviamente piú costosi.

Tenete conto pure che nel corso della vita potrebbe accadere che un water si intasa, che fuoriesca acqua da un tubo, in questi casi potremo avere sei problemi con il pavimento.

Possiamo usare dei pavimenti vinilici in finto legno che assomigliano a quello reale in maniera incredibile.

bagno_nero

Bagni Colorati

Il colore è sempre più protagonista dell’ambiente bagno. Molte aziende propongono una palette di colori caldi e contemporanei sviluppando una tecnica di verniciatura a spruzzo che avviene in prima cottura a 1250° e quindi non necessità di ricottura ulteriori. Un processo che conferisce al prodotto finale una
qualità decisamente più alta perché lo smalto originale diventa parte integrante della materia.

Per bagni piccoli il bianco è ancora la tonalità maggiormente scelta. Per interrompere la monotonia di una parete tutta bianca si possono usare inserti colorati o in tinte neutre, greche, come il nero, il grigio o il marrone.

Per chi ha spazio a disposizione molto eleganti sono i bagni con piastrelle in gres porcellanato nere o grigie oppure blu o verdi.

bagno_pavimento_legno

Per i sanitari si può esare anche un materiale come il cocciopesto, antico e molto apprezzato già dai Romani per la bassissima permeabilità all’acqua, un materiale tradizionale che si ottiene mescolando laterizi frantumati e malta di calce, la cui composizione, completamente naturale, lo rende completamente biologico.

Il rivestimento della doccia

chi ha intenzione di realizzare una doccia in muratura può rivestire le pareti con mosaici colorati, particolarmente adatti. Possiamo riprendere il colore del bagno o di un arredo, oppure utilizzare una nuova tonalità . I mosaici vengono realizzati su fogli di 30 cm di lato con tessere da 2 o 3 cm.

I materiali da utilizzare possono essere diversi, da quelli più tradizionali a quelli più moderni, da quelli più pregiati e naturali a quelli più innovativi. C’è una vastità di scelta, che si basa soprattutto sul tipo di effetto che vogliamo ottenere e sul costo che vogliamo affrontare.

I mosaici possono essere realizzare con tessere in marmo, pietra o di travertino. Questi ultimi restituiscono un aspetto più grezzo e naturale, ma si può usare anche la pasta di vetro, la ceramica smaltata, il gres, la resina o i nuovi composti realizzati con materiali di scarto. Unica condizione richiesta è che la superficie da rivestire non abbia un andamento ondulato e che non sia troppo irregolare, altrimenti il lavoro sarebbe davvero impegnativo. La prima scelta, quella fondamentale quando si tratta di rivestire a mosaico interi ambienti, è quella del colore.

Anche se usiamo una vasca da idromassaggio incassata possiamo realizzare un muretto in cemento rivestito in mosaico.

Riverniciare le Mattonelle

le mattonelle esistenti possono anche essere verniciate per dare nuova vita e colore ad un’ambiente. Il mercato propone numerosi prodotti adatti allo scopo, per rinnovarle e proteggerle in modo rapido ed economico. La Vernice per Piastrelle Ronseal Diamond Hard ad esempio ha una formulazione a un’unica mano che non richiede l’applicazione dello strato di fondo. Un litro di prodotto consente di coprire otto metri quadrati di superficie, con un tempo di asciugatura di due ore. L’applicazione, in tre mosse, non lascia segni di pennellate e garantisce una superficie resistente e duratura. Un aspetto completamente nuovo, senza la necessità di un nuovo rivestimento.

Sanitari Sospesi o a Terra quale Scegliere

Prima di scegliere i giusti sanitari, se sospesi o i classici a terra, è importante prendersi del tempo, consultare più punti vendita e valutare diversi preventivi legati ai modelli. I fattori che portano a decidere quali sanitari acquistare sono diversi: le dimensioni, la forma, il design ed i materiali con i quali sono costruiti, che devono essere di ottima qualità.

Secondariamente la praticità è un altro aspetto che le persone devono considerare tra le fondamentali. Lo spessore, la grandezza e tutte le altre caratteristiche strutturali sono altri fattori non meno importanti ma che possono essere valutati in un secondo momento.

Oggi le idee non ritardano ad arrivare, se si guardano i tanti cataloghi che mostrano le diverse tipologie di sanitari. Tra i modelli maggiormente diffusi, hanno un grande successo i sanitari sospesi. Appena sono stati introdotti nel mercato, hanno avuto subito un riscontro molto positivo.

Il loro successo è assai diffuso tra le persone che amano spezzare le regole classiche, che considerano noiosi i sanitari tradizionali e che ne apprezzano il design così innovativo e originale. Le caratteristiche principali sono quelle di leggerezza e di praticità.

sanitari_catalano

 

Montati in alto, a pochi centimetri dal pavimento, sono più igienici e non trasmettono le vibrazioni sonore che si diffondono rapidamente nell’edificio creando disturbo. Le tubazioni di scarico, infatti, sono più silenziose perché si trovano nell’intercapedine della parete. Si montano in poco tempo e non necessitano di giunture in silicone soggette a degradarsi negli anni e a creare una sensazione di sporco.

Rispetto ai sanitari tradizionali occupano meno spazio e quindi sono ideali nei piccoli ambienti dove è necessario sfruttare l’ultimo centimetro. Alcuni modelli come quelli proposti dall’azienda Catalano, tra le migliori in Italia per la realizzazione di sanitari, sono esteticamente perfetti e innovativi. La qualità dei materiali è insuperabile e la gamma di prodotti è ampia. Le dimensioni soddisfano le esigenze di tutti.

Leroy Merlin propone i bidet dal design moderno e da un gusto per l’arredo unico. Rispetto ai sanitari tradizionali, l’aspetto estetico è diverso e rompe gli schemi classici. Coloro che restano legati alla tradizione, trovano i sanitari posizionati per terra più comodi e più adatti ad arredare un bagno. Per molti sono più facili da montare perché devono essere semplicemente fissati al pavimento con i tasselli. Sono più sicuri perché il loro peso poggia sul pavimento insieme a quello di chi ne fa l’uso. Sono dotati, inoltre, di cassetta a zaino che permette di risolvere un guasto più facilmente.

sanitari_hydra

 

L’azienda Hidra propone modelli realizzati a filo parete. Le forme curate e i colori unici o doppi sul sanitario creano degli arredi moderni e unici. I lavabi centro stanza, per esempio, rendono gli ambienti eleganti e raffinati. Per chi ama l’estetica contemporanea i lavabi decorati e colorati sono la soluzione ideale. Accompagnati dai giusti accessori, i modelli posizionati a terra completano la bellezza del bagno e danno un tocco estetico molto bello. Possono essere appoggiati per terra e attaccati a filo della parete con la vaschetta adiacente.

Pozzi Ginori ha vasi sospesi da 57 cm e anche un modello Baby, quelli che si usano nei bagni per i bambini che si alza da terra di appena 35 cm.

Duravit ha il vaso ed il bidet piú piccolo sospeso da 48 cm di profondità mentre i lavamani ed i lavabi sono personalizzabili al massimo.

Sospesi o attaccati al pavimento i sanitari sono arredi di notevole importanza. Aspetto e struttura devono essere perfetti. Chi opta per i modelli sospesi cerca la modernità. Chi scegli i sanitari a terra resta fedele alla tradizione.

Idee per Realizzare un Bagno in Muratura

Un bagno realizzato in muratura conferisce alla casa che lo ospita un sapore antico e rustico di grande fascino. Tradizionalmente presente nelle case di campagna e nei rustici, si rivela perfetto anche per essere integrato in soluzioni abitative cittadine e moderne.

Architetti e designer possono sbizzarrirsi con idee innovative oppure tornare all’ antico utilizzando pietre e mattoni per la realizzazione di pareti, muri, rialzi, vasche docce. Diamo un’occhiata alle soluzioni giuste per le creazione di un stanza da bagno retrò.

bagno_muratura

I materiali

Per la realizzazione di un bagno in muratura i materiali indispensabili per connotarlo come un qualcosa dal sapore antico sono innanzitutto le maioliche in ceramica per rivestire i muretti, il marmo, il gres porcellanato, il legno di noce per le ante e le mensole e il vetro. La pietra viva può essere impiegata per rifinire interamente le pareti del bagno se si desidera ottenere un risultato ancora più vicino all’originale mondo rustico da cui il bagno in muratura proviene. E’ quest’ultima ovviamente la soluzione più cara ma anche quella di maggiore impatto, altrimenti per risparmiare si possono utilizzare pannelli decorativi in finta pietra.

All’interno delle pareti possono essere realizzate delle nicchie dove riporre oggetti oppure candele profumate per creare un’incredibile atmosfera.

sottolavabo_muratura

Muretti Divisori

I muretti, che costituiscono i divisori dei vari ambienti di cui si compone la sala da bagno, sono il principale indicatore di un bagno elegante e di gusto rustico.
I blocchi di siporex costituiscono il materiale migliore per la realizzazione dei muretti, essendo leggeri e resistenti nello stesso tempo. Questi vengono assemblati tra loro con l’uso della malta. Con l’aiuto di un filo a piombo e di una livella a bolla d’aria si procede alla realizzazione dei due muretti.

Con la cazzuola e con la spatola, sulla superficie dei muretti, si stende del collante per farvi aderire le maioliche di ceramica che conferiscono un tocco di eleganza e sapore antico all’ambiente. Durante la loro posa risulta necessario l’impiego dei distanziatori a croce per creare l’apposita fuga tra le piastrelle. Si procede inoltre al posizionamento del top sui muretti completati. Il top si compone generalmente di pietra, ma per un risultato più raffinato si può optare per il marmo. Infine ai muretti vengono aggiunte le ante e le mensole in legno.

bagno_muratura2

Il lavabo

Per conferire un tocco di grande eleganza si può optare per l’impiego del marmo per la realizzazione del piano su cui si andrà a posare il lavabo. Per un effetto ancora più raffinato si può circondare l’intera area del lavabo con delle murature piastrellate oppure con un mosaico colorato. In un bagno rustico le mensole e gli inserti in legno vengono tradizionalmente collocati nella parte sottostante , dove ci sono i mobili per il lavabo.

La doccia

La superficie di base della doccia, dopo essere stata adeguatamente isolata e impermeabilizzata, viene rivestita con delle eleganti piastrelle. Queste possono essere di piccole dimensioni e del medesimo colore del resto del bagno oppure costituire un mosaico. Di grante impatto un piatto doccia in un unico blocco in pietra naturale. In muratura possono essere realizzate le pareti con eventuali inserti di vetrocemento.

bagno_muro_pietra

La vasca

La vasca da bagno in muratura può essere realizzata ricorrendo a diversi materiali, tra i quali, per un effetto molto naturale, si può optare per la pietra. La decorazione privilegiata per la vasca prevede un rivestimento a mosaico. I modelli più diffusi sono quelli ad incasso o quelli angolari. Per unire all’estetica il comfort di una spa è possibile integrarvi un sistema di idromassaggio.
La vasca, se lo spazio lo consente, può essere installata al centro della stanza, vero e proprio punto di riferimento per il benessere, incassata in una struttura in muratura, oppure sotto la finestra per godere del panorama, oppure ad angolo per risparmiare spazio.

Le decorazioni

I motivi decorativi più diffusi sono quelli di tipo floreale e quelli a mosaico, in tempi più recenti si stanno diffondendo anche le decorazioni di carattere geometrico. Le ante e i mobili che completano il bagno possono presentare dei raffinati motivi ad intarsio, impreziositi talvolta mediante l’impiego di altri materiali come il vetro. Le tinte tenui sono tra i colori privilegiati nella decorazione, oppure i colori naturali delle pietre come il beige, marrone e grigio.

Hai sostituito la vasca con una doccia e devi rivestire le pareti?

La doccia ritrova stile con il sistema di rivestimento per pareti Ardesia Wall di Grandform. Da coordinare con il piatto, per un total look di classe che, grazie ai pannelli di rivestimento per pareti, esce dall’anonimato per trasformarsi in un ricercato angolo benessere di tendenza che cattura subito l’occhio. Merito dell’uniformità di tutte le superfici interne alla doccia, garantita dal fatto che questi pannelli impermeabili, abbinabili a tutte le cabine Aqualight, Aquasteel e Aquadesign, sono realizzati nelle stesse texture e nelle cinque tonalità dei piatti doccia Ardesia e Ardesia Design, per un risultato
coordinato tra pareti e piatto doccia che caratterizza lo stile del bagno e crea un’atmosfera unica e sofisticata.

Il sistema Ardesia Wall è disponibile in 5 nuances neutre di tendenza: Antracite, Grigio cemento, Bianco, Panna, Moka. I sono perfetti per ottenere un risultato decorativo d’effetto, in tempi brevi e senza onerosi interventi di ristrutturazione: basta incollarli a parete mediante collanti per edilizia.

Idee per i Piatti Doccia dalla Resina al Acrilino e al Marmo quale scegliere

Quando si rende necessaria l’installazione di una nuova doccia, la prima valutazione da fare è relativa ai materiali, alle forme e alle tipologie di scarico dell’acqua possibili. Il primo elemento da acquistare è il piatto doccia calcolando la superficie a disposizione su cui installarlo.

Seguendo alcuni semplici consigli sui vari modelli in commercio si può facilmente individuare il prodotto più adatto alle proprie esigenze. Sul mercato infatti ci sono piatti doccia in misure standard o personalizzabili (ultra sottili), in resina, pietra, marmo, acrilico, ardesia, a filo pavimento o rialzati. Possono essere acquistati anche online, da poco si trovano in offerta anche online sul piú grande store Mondiale

Qualora non fosse già stato predisposto il sistema di tubature che regolano il flusso e il deflusso dell’acqua e che quindi condizionano necessariamente la posizione del piatto doccia, si può scegliere innanzitutto dove posizionare la doccia all’interno del bagno e valutare se realizzarla con un piatto doccia o con un sistema di scolo a pavimento.

In seconda battuta, una volta individuato lo spazio e l’ingombro massimo che la doccia potrà occupare, si può valutare la forma del piatto doccia: quadrata, rettangolare, ad angolo, circolare, a semicerchio o eventualmente, per spazi irregolari, si può considerare anche la soluzione su misura.

flaminia-tatami

Piatto doccia componibile Flaminia Tatami

 

Scelta la forma più adatta alle proprie esigenze si può valutare anche l’altezza del bordo che solitamente è inversamente proporzionale all’ampiezza del foro di scarico, pertanto un bordo ridotto garantirà un deflusso dell’acqua più rapido.

I piatti doccia solitamente hanno dimensioni che variano da 50 a 120 cm per lato a seconda della forma: gli standard angolari quadrati possono essere cm 65×65, 70×70, 75×75, 80×80, 90×90 mente i rettangolari sono tendenzialmente più grandi e hanno dimensioni comprese dai 70×90 cm agli 80x 120 cm.

Quelli semicircolari hanno un raggio di 55 cm ed un ingombro di 80×80 cm o 90×90; per le docce circolari che vengono posizionate al centro della stanza le misure sono di solito personalizzate essendo un prodotto esclusivo.

I consigli sui piatti doccia sono particolarmente importanti anche nelle valutazione della tipologia di piatto doccia che si desidera installare: il più tradizionale è sicuramente quello da appoggio che viene rialzato rispetto al pavimento formando una sorta di gradino che contiene il foro di scarico per il deflusso dell’acqua, molto utilizzato è anche il sistema a filo pavimento quindi con la superficie della doccia alla stessa altezza del pavimento e più raro è invece il piatto doccia a incasso che viene scavato all’interno del pavimento del bagno.

L’altezza standard del piatto doccia va dagli 11 agli 8 cm, mentre quelli ribassati vanno dai 6,5 ai 4,5 cm: l’ingombro ridotto e il design moderno li rende perfetti per bagni moderni.

disenia onda piatto doccia

disenia onda piatto doccia

La ceramica rimane il materiale più tradizionale ma le ultime proposte delle varie case di arredo bagno riferiti ai piatti doccia suggeriscono l’utilizzo di materiale a base acrilica e/o a base di resina che sono decisamente più leggeri della ceramica e garantiscono elevate performance tecniche, oltre a essere meno soggetti a eventuali rotture o scheggiature anche in fase di installazione.

La superficie dei piatti in ceramica si presente solitamente lavorata per garantire maggiore aderenza ma fredda al tatto, mentre quella dei piatti in acrilico o resina pur essendo visivamente liscia ha un efficace sistema antiscivolo che permette di fare la doccia in tutta sicurezza.

piatto doccia nero

piatto doccia nero in Mineral Stone ceramica Galassia

 

La ceramica oggi è la soluzione più economica mentre le finiture in acrilico/resina o anche in pietra naturale, granito e ardesia hanno un costo più elevato. Grande ricercatezza di stile e design viene oggi dedicata ai piatti doccia dai maggiori produttori italiani come Ideal Standard, Falper, Althea, Glass, Jacuzzi, Novellini, Dolomite, Ceramica Galassia, Flaminia, Duravit, Hafro, Bossini, Pietre di Rapolano da sempre considerata sinonimo di eleganza e Disenia leader nel settore dell’arredo bagno.

Anche l’acquisto di piatto doccia, se rientrante in una ristrutturazione edilizia, può usufruire delle detrazioni del 50% e dell’ iva agevolata al 10%. In quest’ultimo caso solo sulla differenza tra costo totale dell’ installazione e bene significativo (il piatto doccia è considerato tale).

Bagni Moderni e Classici Scavolini le Collezioni

Scavolini è uno dei marchi più famosi in Italia, ma anche nel mondo, di arredamento. Specializzata nelle cucine, negli ultimi anni ha deciso di virare la sua attenzione sull’ arredo bagno proponendo ben sei collezioni per l’allestimento di questa importantissima stanza nella casa.

Il marchio che si occupa esclusivamente di questo settore è SCAVOLINI BLU e nel catalogo attualmente ci sono queste collezioni tutte estremamente personalizzabili nelle misure e nei componenti da installare, una per un bagno classico, le altre 5 per bagni moderni e di design.

I prezzi di un bagno di Scavolini non sono certo così economici come quelli di altre marche. Si parte da un minimo di 2900 euro per una composizione basica a salire, fino a superare i 6000 euro, dipende dalle misure, dal tipo di lavabo e dai mobili richiesti. Vediamole da vicino una per una.

BALTIMORA

Baltimora è l’unica linea con un design classico, con il mobile centrale in cui è inclusa la specchiera, anche doppia, che ricorda l’architettura greca. Le finiture sono in oro e i colori disponibili sono bianco, beige, nero, noce antico, rosso laccato o opaco. I lavabi sono incassati nel top in marmo.

AQUO

Aquo è una collezione di arredo bagno dal design moderno con le maniglie dei cassetti cromate. In questo caso ci si può sbizzarrire con mobili dalle linee morbide e tonde e con una personalizzazione totale anche del colore dei mobili che possono anche essre blu o azzurri.

SCAVOLINI-FONT

Font è una collezione molto raffinata dalle linee moderne con i portaoggetti a vista. Il colore nero è di grande suggestione, per coloro che amano le tinte forti.

scavolini-habi

Habi è un bagno molto caratteristico con una cologna lavabo realizzata in un solo pezzo che si regge da sola. Interssante anche la lampada per l’illuminazione dello specchio.

scavolini-rivo

Rivo: la peculiarità di questo bagno by Scavolini è rappresentata dai mobili sospesi e dalle linee pulite ed essenziali. Colori blu, ametista, avorio, bianco.

scavolini-lagu

Lagu è un bagno disponibile anche nei colori giallo opaco e bianco laccato. Il lavabo può essere anche appoggiato sul top lavello.

scavolini-idro

Idro: la collezione è composta da pensili a giorno con un design elegante con il lavabo che si appoggi delicatamente sul sottolavandino.

1 2 3